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Qualche cenno sul paragliding...

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Qualche cenno sul paragliding...

Che cosa e' il volo libero in Parapendio?

Si potrebbe dire che il parapendio é una specie di grande aquilone in grado di reggere il peso di una persona - il suo pilota - che lo dirige. Come l'aquilone, il parapendio e' fatto di stoffa, anche se si tratta di una stoffa particolare; come l'aquilone, il parapendio (in gergo, la "vela") ha bisogno del vento per volare. In volo, il parapendio assume una forma aerodinamica che ne permette il pilotaggio. Seduto in un particolare seggiolino ( l'imbrago) sospeso sotto la sua vela, il pilota comanda la vela per mezzo di due maniglie, una a destra e una a sinistra. In questo, assomiglia molta ad una bicicletta. I comandi consentono al pilota di variare la direzionalità e la velocità della vela. Sono i comandi che danno la possibilità del pilotaggio. Comunque, le scelte per direzione e velocità del pilota sono circoscritte dalle condizioni atmosferiche che riscontra, volando. In questo, si potrebbe dire che volare in parapendio significare davvero fare del surf sui venti.

Un parapendio è uguale ad un paracadute?

 

No. Il Parapendio e' simile ai paracadute direzionali moderni utilizzati per lo skydiving, ma vi sono alcune differenze importanti. Mentre il paracadutista si lancia da un aereo già in volo, il pilota del parapendio parte dalla terra. Infatti, il parapendio decolla per mezzo della rincorsa del pilota, e per questo la costruzione del parapendio è più fine in quanto il mezzo stesso non deve subire lo choc dell'apertura veloce ad alta velocità. Il parapendio in genere ha più cassoni, e i cordini sono più sottili rispetto al paracadute.

Da dove si decolla? E dove si atterra?

 

Si decolla normalmente da qualche collina o da una montagna; in pianura è possibile decollare al traino. Per decollare, due elementi sono necessari: una ala con forma aerodinamica, e velocità. Si ottiene la velocità correndo. La forma aerodinamica viene data all'ala dal gonfiaggio della stessa.

 

Molti pensano che il parapendista non decolla, ma si butta giù da qualche precipizio. Non e' cosi'.

E' pericoloso?

 

Volare in parapendio può essere pericoloso esattamente allo stesso modo di qualunque altra forma di volo sportivo. Detto questo, va sottolineato che il volo sportivo in parapendio può essere praticato in sicurezza. I parapendii stessi vengono ormai certificati per sicurezza da Enti Internazionali Competenti: per i parapendii omologati, gli incidenti causati da cedimenti strutturali, adoperati entro i limiti di sicurezza stabiliti, appartengono per fortuna al passato. E per gestire gli ormai rarissimi casi di fallimento totale del parapendio, la stramaggioranza dei piloti vola comunque dotata di paracadute di emergenza. In più, l'istruzione in materia e' stata standardizzata a livello nazionale e internazionale, e oggigiorno la maggioranza dei neofiti impara sotto la guida di istruttori certificati, seguendo un programma comprensivo e graduato di istruzione. Ne consegue che si vedono ormai pochissimi "piloti" non addestrati che tentano di volare con mezzi insicuri da siti pericolosi. Comunque, errare humanum est, e l'aviazione non perdona facilmente. La statistica finale (americana) dice che su diecimila piloti attivi in un qualunque anno da 5 a 10 avranno un incidente mortale, mentre circa 100 andranno 'incontro ad un incidente meno grave. Infine, la maggioranza dei piloti vola per la loro intera "carriera " senza riscontrare incidenti.

Dove si vola?

 

In tutto il mondo. In tutta Italia. Esistono due metodi di decollo: da traino (anche dalla pianura) o da qualche montagna o collina.

Quanto si va in altezza e in distanza?

 

L'altezza e la distanza dipendono sostanzialmente dalle condizioni aerologiche che il pilota riscontra, e della bravura dello stesso pilota. Comunque, il parapendio vola nelle parti bassi dell'atmosfera, ossia fino a 3.000 metri. Per quanto riguarda la distanza, anche se i record mondiali si misurano ormai in centinaia di chilometri, la maggior parte dei piloti non si sposta molto lontano dai punti di decollo.

Quanto dura un volo?

 

E' molto difficile dirlo. Da 5 minuti a 5 ore, dipende dalle condizioni aerologiche, e dalla bravura del pilota. Comunque, in genere, più dura il volo, più ne rimane soddisfatto il pilota.

Lo può fare chiunque?

 

Si, a patto di seguire un corso di istruzione proposto da un istruttore competente e (meglio ancora) certificato. Le emozioni del volo sono uniche, e mai dimenticate una volta provate. Oltre alla preparazione tecnica, non ci vuole una preparazione fisica particolare. Recentemente, in Italia come anche all'estero, si sono svolti con successo corsi di volo anche per persone con handicap fisico.

Come si inizia?

 

Si dovrebbe sempre iniziare sotto la guida di un istruttore competente e qualificato; il corso di istruzione non è particolarmente lungo. La prima fase dell'istruzione consiste nel prendere confidenza con l' attrezzatura. Si fà solitamente sul piano. Una volta che l'allievo ha imparato a controllare la vela, iniziano gradualmente i primi stacchetti da terra: 1 metro, 2 metri, 5 metri per una distanza di volo di 20 metri.... l'approccio e' graduale e controllato. Poi, i primi voli intermedi, i primi voli veri... E in seguito, nelle parole profetiche di Leonardo da Vinci:

 

  • una volta che abbiate conosciuto il volo,
  • camminerete sulla terra guardando il cielo:
  • perché là siete stati, e là desiderate tornare.

 

E' costoso?

 

Un corso di volo in parapendio, fino al superamento degli esami dell'AeroClubd'Italia e conseguente rilascio di brevetto, costa da 1 a 2 milioni, e comprende normalmente l'uso dell'attrezzatura per tutta la durata del corso. Quanto costa l'attrezzatura? E' difficile rispondere, come sarebbe difficile rispondere alla domanda "quanto costa una autovettura ? ". Dipende dalla marca, dalle prestazioni, dal concessionario... Comunque, all'inizio, molti comprano di seconda mano in ogni caso. Per dare una idea, un parapendio nuovo buono + imbrago di buona marca costa dai 3 ai 5 milioni.

Cosa occorre per iniziare?

Solo la volontà.

 

 

 

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