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L'IMPOSSIBILE E OLTRE
Escursione Monte Dinnamare (Catena Monti Peloritani)

Il Sole e le belle giornate bacia i Bikers,ci siamo eccomi nuovamente a raccontare una splendita giornata di sole,fatica e tanto divertimento e sudore come sempre appuntamento al semaforo di Scala Torregrotta (Me)
Luogo di incontro di quasi tutti i ciclisti o bikers della zona molto vasta direi bene non sto a ricordare i numeri ma dalle foto si vedono i partecipanti a quest'altra avventura altimetrica che ci ha portati a visitare il santuario sito sul Monte "Dinnammare" quello e sovrasta lo stretto di messina e che tutti coloro che almeno una volta lo hanno traghettato avranno visto.



Il Santuario della Madonna di Dinnammare sorge sulla cima dell' omonimo monte, alto circa 1130 metri, che fa parte della catena dei Monti Peloritani. Il nome Dinnammare deriverebbe dal termine latino "bimaris" , poiché dalla sua vetta è possibile godere della visuale dei due mari, lo Jonio ( in particolare lo Stretto di Messina) e il Tirreno.

Origine del culto

Due sono le leggende che raccontano l'inizio del culto della Madonna di Dinnammare. Un pastorello di buoi della famiglia Occhino si trovava sul monte e si imbatté in una tavoletta di marmo alta 2 palmi e larga 1 palmo e mezzo. Se la portò a casa ma la mattina seguente non la trovò più dove l'aveva riposta, bensì nel posto dove l'aveva trovata il giorno prima. Questo per ben due volte. Saputo ciò, il parroco del paese volle che la tavoletta venisse custodita in chiesa ma, la mattina seguente, il pastorello Occhino la ritrovò ancora sul monte. Era troppo manifesto che la Madonna volesse stare lassù e così, ad Essa gli abitanti di Larderia eressero una chiesetta. Un'altra leggenda racconta che la Sacra Icona venisse dal mare portata sulla schiena da due mostri marini che la deposero nel tratto di spiaggia di fronte al monte. I pescatori che lì si trovavano, la adorarono per diversi giorni ed un gruppo ampio di pellegrini fece visita alla Santa Icona tantoché la spiaggia diventò un Santuario. Successivamente gli stessi pescatori La portarono sulla vetta del Monte dove sorge la chiesetta.

Tradizioni

A Larderia, dal 3 al 5 agosto si svolgono i festeggiamenti in onore della Madonna di Dinnammare, Patrona del paese, con in finale l'ingresso tra le navate della chiesa di S.Giovanni nella serata del 5. La notte tra il 3 ed il 4 agosto l'icona viene portata presso il Santuario sul Monte omonimo e lì viene venerata sino al pomeriggio del giorno, dopo quando fa ritorno al paese di Larderia che lo custodisce per tutto l'anno.

Fonte Wikipedia

Torniamo alla nostra avventura in Bike partenza alle 07:30 dal solito semaforo, ma un imprevisto (Silvia unica Bike woman del gruppo) si prende una quindicina o forse più di time break minuti di ritardo finalmente si parte pochi chilometri di asfalto e ci si getta sul torrente Niceto ,Monforte,San Salvatore, si percorre quasi tutto per intero per poi prendere il bivio sempre su sterrato che ci porta alla salita di Lifo per raggiungere Gimello dei Monaci fraz di Rometta Montagna svolta a destra ahahahahaha e si sale ancora per San Leo li fermata primo ristoro e foto che vedete .Dopo la pausa si riprende alla volta di portella Vento si entra all'interno del Bacino Forestale per arrivare a portella Larderia svolta a sinistra e di fronte Monte Dinnammare ancora qualche chilometro ed eccoci in vetta, Santuario aperto fortunati fermata obligata foto di rito e si riparte per il ritorno ,portella erba verde (parco avventura) si scende per il bacino di Saponara la famosa discesa dei Quadretti si raggiunge il paese di Saponara per continuare verso la statale che ci riporterrà al semaforo per chiudere il cerchio e la Bellissima escursione di Monte Dinnammare.
Alla Prossima che la Bike sia con voi.

Domenico Tdmax Trovatello

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