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Conosciamo il corbezzolo

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Conosciamo il corbezzolo

Il corbezzolo (Arbutus unedo) è una pianta coltivata per usufruire dei suoi piccoli frutti, di un colore che varia dal giallo al rosso, con una buccia sottile, spigolosa e commestibile, però è un frutto delicato perché si schiaccia facilmente, specialmente se è maturo. Questa pianta è originaria del bacino del Mediterraneo e costa atlantica fino all'Irlanda. Fa parte della famiglia delle Ericaceae, la pianta è sempreverde, prevalentemente arbustiva, ma spesso viene coltivata a forma di alberello, ha rami giovani di colore rossastro, può raggiungere un'altezza compresa tra 1 e 8 metri. Le foglie hanno forma ovale lanceolata, sono larghe 2-4 centimetri e lunghe 10-12 centimetri, hanno margine dentellato. I fiori, di colore bianco, sono riuniti in pannocchie pendule che ne contengono tra 15 e 20, da esso crescerà poi il frutto che raggiungerà la maturazione l'anno dopo. Visto che le foglie sono verdi, i fiori bianchi e il frutto (raggiunta la massima maturazione) è rosso, il corbezzolo rappresenta la bandiera italiana potendo avere tutti e 3 i colori nello stesso momento. Proprio per questa "tricolorità" appariscente, viene utilizzata come pianta ornamentale.

Il fiore avendo un nettare molto abbondante e dolce, attira le api che producono un miele eccezionale per i suoi aromi particolari, ma molto raro, visto che nel periodo in cui la pianta è in fioritura, questi insetti sono poco laboriosi, questo miele non può essere prodotto con facilità tutti gli anni.

Il legno di corbezzolo è un ottimo combustibile per il riscaldamento casalingo utilizzato su camini e stufe, ma il suo utilizzo maggiore è per gli arrosti, grazie alle sue caratteristiche aromatiche.

I frutti possono essere consumati allo stato fresco, oppure trasformati in marmellate, gelatine, sciroppi, succhi, creme, salse e canditi. Si può procedere anche con la fermentazione, ottenendo il vino di corbezzole e distillati con proprietà digestive.

Dai frutti, foglie e fiori si estraggono principi attivi con proprietà astringenti, antisettiche, antinfiammatorie, antireumatiche.

E' una pianta che riesce a resistere bene agli incendi infatti, sui terreni acidi, l'incendio ripetuto favorisce il corbezzolo, stimolando la produzione di nuove gemme molto velocemente, prevaricando su altre piante che invece stentano a riprendersi. Anche per questa particolarità, viene utilizzata per il rimboschimento per scopi ambientali, protettivi e anti erosivi.

Questa pianta può essere riprodotta facilmente o tramite talea o per seme. Se si vuole operare per seme, il periodo migliore è sul finire dell'inverno. Creiamo un miscuglio di sabbia e torba per creare un substrato ottimale e posizioniamo i semi, tenendo il substrato sempre umido in una zona riparata e luminosa.

Se invece vogliamo operare con il taleaggio, il periodo migliore è l'inverno. Quando le talee avranno radicato, dovremmo aspettare il 2° anno d'età per poterlo trapiantare in pieno campo.

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