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Spinacio selvatico

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Spinacio selvatico

Ricco di vitamine e sali minerali.
I semi,inoltre, sono ricchi di proteine, vitamina A, calcio, fosforo e potassio.

Le foglie e i semi contengono vitamina A, Tiamina, Riboflavina, Niacina, minerali come il Fosforo,Calcio,Magnesio,Zinco,Potassio,Ferro,Sodio.
Contengono, inoltre Proteine, Grassi, Carboidrati. 

In nord America i semi maturi vengono macinati ed aggiunti alla farina per fare il pane.
In India è una pianta ampiamente coltivata e consumata. In Asia viene coltivata come mangime per gli animali.
Le foglie giovani si possono mangiare in insalata, mentre i getti e le foglie meno giovani si cucinano allo stesso modo degli spinaci coltivati, previa bollitura, nei modi più svariati; si possono aggiungere ad altre verdure in minestre, frittate, ripassate al burro, ecc. Si adattano bene ad essere insaporite con erbe aromatiche, come maggiorana, timo, origano. Rispetto allo spinacio coltivato ha un sapore meno pronunciato; ciò è dovuto anche al minor contenuto di ossalato di calcio che rende questa verdura ben tollerata dai sofferenti di reni, di artrite, di uricemia e di gastrite, al contrario dello spinacio comune. In talune zone di campagna si usa mettere sott’aceto le parti apicali della pianta all’inizio della fioritura; in questo caso il sapore richiama molto quello dei capperi.

Cannelloni agli spinaci selvatici
Ingredienti
per il ripieno: gr. 500 di farinaccio (spinacio selvatico), gr. 250 ricotta, gr. 150 parmigiano, alcune foglie di menta, sale, olio e burro;
per la pasta: fare una sfoglia con 3 uova e farina q.b.;
per la besciamella: lt. 0,5 di latte, 2 cucchiai colmi di farina, gr. 30 di burro.
Lessare velocemente gli spinaci, tritarli grossolanamente e farli insaporire in padella con aglio e olio. Unire la ricotta, il parmigiano, alcune foglie di menta tritate e il sale. 
Preparare le sfoglia e lessarla tagliata a rettangoli adatti per cannelloni. Su ciascun rettangolo stendere un po’ di composto e arrotolare senza stringere troppo.
Preparare una besciamella non troppo densa, aggiungendo il burro alla fine a fuoco spento.
Stendere in una pirofila un velo di besciamella, adagiare i cannelloni e coprire con altra besciamella e qualche fiocchetto di burro, spolverare di parmigiano. Passare in forno già caldo a 180° per cuocere e gratinare per circa 20/25 minuti.
Brasato di farinaccio (Chenopodium album)
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Ricette
1 kg circa di foglie fresche di farinaccio, 1 mela verde di circa 150 g, 60 g circa di burro tagliato a pezzettini, 2 cucchiai di zucchero, 2 cucchiaini di sale, mezza tazza d'acqua e mezza di aceto.
Mondate e lavate accuratamente le foglie di farinaccio sotto acqua corrente, asciugatele, tagliatele molto fini e mettetele da parte un attimo. 
Mescolate burro, zucchero, sale, acqua e aceto, in una grande casseruola di vetro o di coccio posta sul fuoco.
Non appena la miscela giungerà a ebollizione e il burro si sarà completamente sciolto, aggiungete il farinaccio e mescolate accuratamente aiutandovi con due cucchiai di legno. Portate di nuovo a ebollizione, quindi passate la casseruola nel forno preriscaldato a 180 °C e lasciate cuocere per altre 2 ore, controllando ogni tanto il livello del liquido e unendo un po' di aceto, se necessario.
Circa 10 minuti prima della fine della cottura, aggiungete al resto la mela (se vi piace l'idea) sbucciata e tagliata a pezzettini molto piccoli, 
che conferirà un sapore tutto particolare alla pietanza.

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