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Palata, una mega piantagione di Canapa Industriale

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La forma delle foglie potrebbe trarre in inganno, in realtà di stupefacente, c'è solo l'estensione del terreno a qualche km da Palata. Oltre venti ettari destinati alla coltivazione di canapa industriale, centinaia di migliaia di piante che verranno utilizzate nel settore alimentare e dell'edilizia. Rosario Scotto, presidente dell'associazione Sativa Molise, ha spiegato le caratteristiche della mega piantagione riconosciuta e autorizzata secondo la normativa del settore: Si tratta di una varietà che non contiene sostanze psicoattive ma consentita dall'Unione Europea. Alla base del singolare progetto, nato nel 2013, ci sono ragioni economiche e di sostenibilità ambientale anche in considerazione del valore nutrizionale del seme di canapa. Tre le varietà di piante coltivate nei campi di Palata e alte fino a due metri, ci sono quelle predisposte al seme, quindi olio e farine alimentari di vario tipo, oppure alla fibra e al canapulo da utilizzare nel settore dell'edilizia. Un'iniziativa che può sorprendere anche per l'estensione dei campi coltivati a canapa ma lo stesso presidente dell'associazione ha ricordato che in passato molti anziani facevano la stessa cosa. In cantiere ci sono nuovi progetti legati a questa filosofia imprenditoriale.

Di Fabrizio Occhionero

Fonte: Il Giornale del Molise

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L'associazione Sativa regala al Papa un saio realizzato in canapa antica tessuta a mano

  • Pubblicato in Notizie

Una delegazione dell’associazione Sativa Molise ha consegnato, il 4 Luglio ore 12, alla giunta del comune di Castel Petroso un dono particolare per il Santo Padre.

Il dono è composto da un saio realizzato in canapa antica tessuta a mano e un cesto di prodotti, alimentari e non, a base di canapa.il giorno successivo l'amministrazione ha deciso di farci un regalo immenso ci ha consentito di far recapitare personalmente al santo Padre il cesto attraverso le mani di una bimba di nome Sara ,figlia del presidente dell'associazione Rosario Scotto.

L'associazione ha partecipato alla realizzazione e composizione artistica dell'area nella quale il Santo Padre celebrerà messa , utilizzando strutture composte con piante di canapa industriale. Le piante provengono da coltivazioni dell’associazione Sativa Molise. questo ha dato anche l'opportunità di avere piacevoli conversazioni e riflessioni sul tema canapa con i rappresentanti delle forze dell'ordine i quali si sono mostrati interessati ed attenti al tema.

Fonte: Termoli TV

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Dono al Papa da parte di Sativa Molise

  • Pubblicato in Notizie

 

 

Una delegazione dell’associazione Sativa Molise consegnerà, il 4 Luglio ore 12, alla giunta del comune di Castel Petroso un dono particolare per il Santo Padre. 

Il dono è composto da un saio realizzato in canapa antica tessuta a mano e un cesto di prodotti, alimentari e non, a base di canapa. 
L'associazione ha partecipato alla realizzazione e composizione artistica dell'area nella quale il Santo Padre celebrerà messa , utilizzando strutture composte con piante di canapa industriale.
Le piante provengono da coltivazioni dell’associazione Sativa Molise.

Per info www.sativamolise.com
Facebook: SativaMolise
Mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Lettera di Sativa Molise consegnata a Papa Francesco

  • Pubblicato in Notizie

Amatissimo Padre,

Voglia accettare il nostro personale benvenuto in terra molisana.
Con commossa soddisfazione cogliamo l’occasione di poterci rivolgere a Sua Santità, offrendo dei prodotti della Terra e del lavoro dei laboriosi agricoltori.
Il mondo delle multinazionali e la logica utilitarista, non attenta alle sorti del mondo, ha per decenni affaticato la terra intaccando la dignità delle persone che la lavorano. Noi crediamo che la rinascita di un mondo nuovo più giusto e meno crudele, fatto di persone che vivono in armonia, debba necessariamente ripartire dalla tutela della Terra e dal rispetto del prossimo.

Le offriamo un dono semplice e cordiale fatto di canapa e di alcuni dei suoi prodotti. Per noi di Sativa Molise questo è significativo del fatto che non v’è chi non veda, nella Sua Opera, la volontà di difendere i bistrattati dal sopruso dei forti. Non voglia sembrarLe offensivo l’accostamento della Canapa, a temi importantissimi ai quali Ella fa riferimento. Questo vuol’essere solo un simbolo: il simbolo della resistenza del povero ed onesto nei confronti della prepotenza.

La coltura della canapa ha segnato per secoli, un po’ come quella dell’Ulivo, il destino delle più grandi civiltà offrendo prosperità, grazie ai suoi tantissimi derivati, e lavoro.
Gli agricoltori e i nostri giovani sono il più grande presidio del territorio, essi lo tutelano e se ne prendono cura dando speranza in un futuro migliore. Lo spopolamento delle campagne rappresenta un dramma al quale noi vogliamo opporci con tutte le nostre forze.

Siamo convinti che questa coltura possa offrire un formidabile strumento per il rilancio dell’agricoltura sostenibile, grazie al suo positivo effetto sull’ambiente, e alla altissima qualità dei prodotti naturali che da essa si possono ricavare.

La Terra è la madre e per questo che le donne rappresentano per noi una grande leva. Con il loro lavoro con la cura e la dedizione al supporto della famiglia rendono possibile ogni cosa ed il loro ruolo è tutt’altro che marginale.

L’impegno della nostra associazione, insieme a molte altre realtà presenti in tutta Italia, è il riscatto di questa coltura che è anche cultura. Pensiamo che essa possa offrire un modello nuovo, che però affonda le sue radici in tempi antichissimi, e che possa concorrere alla diffusione di modelli di sviluppo molto più etici e sostenibili.

Confidiamo molto nella Sua benevola considerazione, Santo Padre, e speriamo di ricavarne ulteriore forza e sprono per il proseguimento di questo lungo e tortuoso cammino.

Ringraziandola per la Sua benevola benedizione.

Il gruppo di Sativa Molise.

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La canapa ornamento alle spalle del palco del Papa. Spunto per un dibattito economico e culturale, anzi colturale

Una realtà produttiva destinata  ad aprire nuovi capitoli in molti settori  economici.

A Palata un primo esperimento con 20 ettari destinati alla coltura di questa pianta biblica

La canapa, quella buona, è tornata con le sue immense proprietà naturali, dono della natura che nella Bibbia (Kaneh Bosm) trova ampi riferimenti e che nei secoli ha avuto un ruolo importante per l’economia dei popoli dove con la canapa si cibavano e si vestivano, una sorta di manna dal cielo. Della canapa non si butta via niente, e il suo uso è multiforme, finanche terapeutico (cura il glaucoma), dalla commestibilità (la farina di canapa e l’olio di canapa sono in commercio a prezzi significativamente alti) all’abbigliamento, alla cosmesi, all’edilizia.
Si fabbricano mattoni con la fibra di canapa. Il grande costruttore americano Hery Ford oltre 60 anni fa ha realizzato una macchina interamente di quel materiale, per dire; la costituzione americana è scritta su carta di canapa.
Potremmo riempire più pagine di questo giornale per elencare in maniera scientifica le qualità della canapa e gli usi possibili, tali da renderla una pianta straordinaria nel senso vero del termine. Dalla strategia economica delle multinazionali che si vedevano impedite nella propria azione speculatrice da una pianta naturale di facile coltura e ricca, straricca, di possibilità d’uso, era stata messa la bando, demonizzata, fatta sparire.
“Largo al petrolio, si disse” e sappiamo com’è andata, e come sta andando a finire. Poi la questione del fumo: altro colpo mor- tale alla canapa. Finalmente è tornata ad essere una coltivazione di grande portata.
Probabilmente la crisi economica, i capovolgimenti che inve- stono anche le strategie delle multinazionali, ha riaperto la porta alla coltivazione della canapa: su scala mondiale. E il raggio d’azione si va allargando sistematicamente in parallelo alla molteplicità del suo impiego, al valore intrinseco ambientale, al valore economico in ascesa. Molte Regioni italiane hanno legife- rato per incentivare la produzione della canapa e farne una presenza importante nei propri territori. Non è da escludere che la Regione italiana che sa solo copiare, la Regione Molise, e spesso in modo errato purtroppo, non ritenga di doversi adeguare all’intelligenza e alla tempestività usate altrove.
E’ tornata, dicevamo, anche da noi, a Palata, per iniziativa dell’associazione “Sativa Molise”, con una coltivazione intensiva di oltre 20 ettari. Un atto di fiducia nell’immediato futuro, nella ripresa dell’economia, nelle alternative praticabili che la canapa può assicurare a una vasta gamma di opere e d’iniziative.
Un volano che ha già avviato una profonda riflessione nella imprenditoria, nell’agricoltura, nell’industria. Pertanto della ca- napa, degli usi che se ne può fare, dei vantaggi che si possono trarre, delle alternative che può utilmente coprire, se ne sentirà parlare parecchio.
Sarà l’argomento cardine delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni private. Intanto sarà l’elemento scenografico, il fondale alle spalle della “capanna” in bambù (!) che accoglierà il papa.
Che se vorrà, potrà citare i passi della Bibbia che esaltano le virtù di questa pianta. Un intervento destinato a richiamare sulla canapa l’attenzione collettiva, magari anche critiche, ma certa- mente è stato avviato un processo economico e culturale dal quale il Molise, per la sua oggettiva condizione di retroguardia nei settori primari, con ampie aree incolte, con una disoccupazione impressionante nei numeri e nella qualità (tantissimi giovani), potrà trarre vantaggi.
C’è da rimuovere non pochi ostacoli, non pochi pregiudizi, molta ignoranza, ma una volte rimossi sarà una strada sgombra e in discesa.

 

 

Fonte: Sativa Molise

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Molisani, fumatori di marijuana. Dal proibizionismo, fino alla cannabis terapeutica, a tu per tu con Stefano Auditore

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Fuma marijuana lo studente del liceo, il giovane universitario, il quarantenne in carriera e la vicina di casa. Fumano marijuana di nascosto perché per loro è un tabù svelarlo: questo è quanto emerso dal dossier del’ONU 2011 dove l’Italia si è guadagnata il primato dei consumatori di cannabis con 4 milioni di persone che ne fanno uso abituale seppur solo l’1% lo ammette senza problemi. Italia regina di consumatori di oppio anche nel rapporto ONU 2012: se nel 1998 i fan erano 140 milioni, nel 2012 sono aumentati a 180 milioni.

Italiani fumatori ed anche molisani consumatori abituali di cannabisconsiderato che, rispetto alla percentuale nazionale del 7,8, loro si collocano con un buon 2,3%. Questi però sono i dati ufficiali e in quanto tali da prendere con le pinze facendo presupporre un numero molto più alto, come ci fa notare Stefano Auditore presidente dell’associazione apartitica FreeWeed Board che da un anno a livello nazionale si batte per la legalizzazione della marijuana e collabora con i vari coordinamenti regionali. “Eppur si muove” qualcosa anche nel Molise dei tanti tabù: la neonata Sativa Molise di Rosario Scotto sarà una risorsa locale con cui FreeWeed collaborerà.

Il primo passo è stato fatto: abolita la Fini- Giovanardi che equiparava droghe leggere a droghe pesanti portando nelle carceri ben 25 mila persone su un totale di 64 mila ed incrementando il problema del sovraffollamento delle carceri. Legalizzare – secondo Stefano Auditore – porta con sé solo benefici: oltre al problema delle carceri, porterebbe introiti per lo Stato che ne guadagnerebbe circa 8 miliardi di euro l’anno rispetto all ’enorme somma che si spende per la politica del proibizionismo e soprattutto limiterebbe drasticamente la lobby su cui lucra la mafia e la camorra. In riferimento, invece, alla cannabis ad uso terapeutico il paradosso italiano è che dal 2007 nella tabella ministeriale è consentita la prescrizione con ricetta medica di diversi derivati della cannabis dalle riconosciute proprietà terapeutiche. Molti gli studi che ne riconoscono i benefici in riferimento a glaucomi, terapie del dolore, distrofie muscolari, sclerosi multipla e metodo alternativo alla chemioterapia.

A spiegarci meglio tutto, soprattutto sulla realtà molisana, Stefano Auditore presidente della FreeWeed.

Secondo i dati ufficiali quanti sono i consumatori abituali di marijuana in Molise? “Secondo le ultime fonti ufficiali i consumatori abituali in Molise sono circa il 2,3 % , mentre quelli che hanno provato Cannabis nella vita sono intorno al 7,8 %, sopra la media nazionale rilevata (6,2 %); dati comunque da prendere con le pinze, proprio perché “ufficiali”“.

Quanti invece quelli che, sempre in regione, fanno uso di droghe pesanti? “I consumatori di Droghe pesanti sono circa lo 0,6 % in Regione”.

La vostra associazione attiva su tutto il territorio nazionale, ha delle rappresentanze anche in Molise? “Abbiamo molti sostenitori nelle principali città e stiamo cercando di collaborare con diversi coordinamenti territoriali regionali, anche se ancora pochi si sono esposti come rappresentanza comunale”.

Molisani, popolo di consumatori ma ancora poco attivi per la legalizzazione. Questione ancora di tabù? “Non credo.. probabilmente è mancanza di comunicazione sul tema, specie da parte dei Media Nazionali.. è una situazione che si verifica in molte regioni italiane, ma FreeWeed lavora proprio per cambiare questo approccio negativistico sul tema, rilanciando il ruolo attivo del cittadino nelle decisioni legislative che lo riguardano direttamente”.

Quali sono gli obiettivi e le proposte di FreeWeed? “Stiamo sviluppando una rete che possa supportare iniziative popolari dirette a cambiare la legge vigente in Italia, ed ora stiamo anche supportando l’iniziativa Europea dei cittadini Weed Like to Talk, al fine di proporre una nuova regolamentazione della Cannabis anche nei vari Stati Europei. FreeWeed continua la manovra di informazione, pronti ad organizzare iniziative in grado di liberare la coltivazione personale di Cannabis in Italia, su tutti i livelli, purche sia chiaro l’uso personale”.

Quanto guadagnano le mafie sul proibizionismo delle droghe leggere? “Il conteggio non è certo, ma sicuramente è una cifra elevata, che si aggira intorno agli 8 milioni di Euro annui;questi fondi vanno sottratti, e sicuramente regolamentando l’autoproduzione ed il consumo per uso personale si potrebbe fare un enorme, e forse decisivo, passo avanti anche in questo senso”.

Ad uso terapeutico quali sono i consigli regionali che hanno approvato l’uso di farmaci a base di cannabinoidi?”Puglia, Toscana, Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte e Sicilia, ed in molte altre si sta lavorando attivamente per portare il tema nel consiglio regionale!.

Che giovamenti riceve un malato dall’uso di cannabis? “Molteplici sono gli utilizzi a livello medico, e molteplici sono i giovamenti. La Cannabis è utilizzata nel mondo della medicina per alleviare sintomi della Sclerosi Multipla, Artrite reumatoide, come sostitutivo della Chemioterapia come cura del Cancro o come palliativo per alleviare le sofferenze indotte dal trattamento, inoltre può curare sintomi epilettici e può essere utile contro anoressia ed emicrania, oltre che essere utile contro l’asma. In Canada si sta sviluppando una ricerca, da tempo, a firma Rick Simpson, in cui l’Olio di cannabis estratto dalle infiorescenze viene utilizzato come cura diretta per il cancro. Sono in corso tanti studi, non c’è motivo di tenere illegale o rallentato l’utilizzo del farmaco, anche partendo direttamente dalla pianta, da coltivare liberamente in giardino, sul balcone o in casa”.

Quali sono gli effetti collaterali che si hanno fumando marijuana? “Gli effetti collaterali possono essere un aumento del battito cardiaco non rilevante correlato ad un senso di “paranoia”, tutte situazioni leggere e decisamente controllabili, specie se adeguatamente segnalate: ogni varietà di Cannabis ha un suo diverso approccio fisico e mentale“.

Per i molisani che vogliono sostenervi, come si procede al tesseramento? “Per sostenere la nostra attività potete informarvi sul sito www.freeweed.it, dove troverete varie sezioni, tra cui quella apposita dedicata al tesseramento ed al come diventare operativi a livello comunale per sostenere l’Associazione No Profit FreeWeed”.


MARIA CRISTINA GIOVANNITTI

Fonte: cblive.it

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